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Nel labirinto del cuore
Scorrendo la storia della medicina si resta meravigliati nel constatare che fino a tre secoli fa si riteneva che molte delle emozioni originassero o nel cuore o nella colecisti, nei polmoni, nel fegato o nei visceri. Non si poteva neanche lontanamente immaginare che l’emotività potesse essere regolata da meccanismi situati a livello del sistema nervoso centrale. Questa errata nozione era da sempre stata dominante fin dai primordi della civiltà.

Metamorfosi di una professione
L’anima della medicina come dedizione al sollievo delle sofferenze non solo fisiche ha resistito per millenni, ma oggi vive una sorta di deriva culturale e antropologica profonda a partire dalla vocazione storica del medico.
La scienza medica si è enormemente sviluppata negli ultimi decenni divenendo una forma di arte esperienziale fortemente specializzata, tecnologica e manageriale in continua evoluzione.

Cuore mediterraneo
La cucina non è solo l’identità di una terra, di una nazione, non è la storia dell’evoluzione sociale, culturale, antropologica di un popolo, ma è fortemente ancorata anche alla sua salute. Un tempo la scelta della giusta alimentazione era prioritario per sostenere la cura di malattie infettive gravi e diffuse come fu in Francia con l’energetico e popolare cassulet consigliato a chi soffriva di tubercolosi.

Il cuore di Pinocchio
Lo scorso anno ero seduto a cena con uno studioso della toponomastica lucchese che mi parlava di via Fontana, apprezzando il mio interesse per le curiosità storiche di Lucca e in particolare per la strada in cui abito.
Sapevo già che nella prima metà del 1200 in via Fontana era vissuta Santa Zita, patrona di Lucca e generosa domestica della nobile famiglia Fatinelli.

Rete delle Neurocardiologie VII Congresso Nazionale
Il Congresso Nazionale della Rete delle Neurocardiologie, giunto alla VII edizione, è l’annuale appuntamento con i cardiologi ed i neurologi che svolgono la loro attività nei diversi centri italiani. I Centri della Rete, come ogni anno, hanno proposto gli argomenti in programma e cureranno la conduzione delle sessioni parallele “UPDATES e GRUPPI DI STUDIO” per la produzione di percorsi pratici

Pure… il formaggio!
Il formaggio, elemento integrante della dieta mediterranea, è stato considerato nel corso del tempo uno degli alimenti più controversi per quanto riguarda l’alimentazione del cardiopatico. Sin dall’antica Grecia era noto il formaggio caprino stagionato, da grattugiare in un cocktail medicamentoso a base di vino, consigliato da Nestore a Macaone ferito ad una spalla.