Potrebbe interessarti
Citocromo P450: complesso rompicapo o gradito sommelier?
Parlare del citocromo P450 rievoca nella mente dei medici la spinosa questione delle interazioni farmacologiche. Infatti il citocromo P450 è una famiglia enzimatica, scoperta dal chimico svizzero Jacques-Louis Soret (1827-1890), appartenente alla sottoclasse enzimatica delle mono ossigenasi, coinvolte nella detossificazione dell’organismo ed in grado di agire su substrati sia esogeni (farmaci e tossine di origine esterna) sia endogeni (prodotti di scarto dell’organismo).
Un Sommo Deliquio
Dalla bufera infernale che trascina in eterno le anime dei lussuriosi, Francesca da Polenta è chiamata a raccontare la relazione adulterina con Paolo Malatesta, che invece rimane piangente in silenzio. Alla fine del racconto Dante ha una sincope, recidiva della precedente occorsagli già al termine del Canto III, nell’incontro con il nocchiero Caronte: «e caddi come l’uom cui sonno piglia». (Inferno, Canto III, v. 136)
Ipertensione: perché resta una priorità clinica globale
Roma ospita le Giornate Romane dell’Ipertensione 2025: innovazione, genetica e nuove terapie per la salute cardiovascolare, diagnosi avanzata e farmaci di nuova generazione.
Guarda i nostri corsi
Ogni episodio dei nostri corsi racconta i temi più attuali della medicina digitale, della cardiologia moderna e dell’intelligenza artificiale clinica, con un linguaggio chiaro ma scientificamente rigoroso.
Pure… il formaggio!
Il formaggio, elemento integrante della dieta mediterranea, è stato considerato nel corso del tempo uno degli alimenti più controversi per quanto riguarda l’alimentazione del cardiopatico. Sin dall’antica Grecia era noto il formaggio caprino stagionato, da grattugiare in un cocktail medicamentoso a base di vino, consigliato da Nestore a Macaone ferito ad una spalla.
The BIG APPLE
Il potere simbolico della mela ha una storia millenaria. Conosciuta dagli antichi come frutto della passione, la mela fu, nella mitologia greca, causa dello scatenarsi della guerra di Troia. Sono mele i frutti dell’immortalità del giardino delle Esperidi che Ercole, nella sua undicesima immane fatica, riesce a conquistare.


