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«Ricordatevi di spedirmi tanto Pervitin, la prossima volta. Fa miracoli». Così Heinrich Böll, premio Nobel per la letteratura nel 1972, in una lettera dal fronte, supplica la famiglia di mandargli, oltre a pancetta e sigarette anche quella ‘pillola che aiuta a rimanere sveglio come un litro di caffè e che dopo averla assunta ogni preoccupazione sembra sparire’.

Storie di Medicina. La medicina racconta…
Corso ECM “Storie di medicina. La medicina racconta”.

La rete delle Neurocardiologie: Antonino Annetta
La rete delle Neurocardiologie: Antonino Annetta – Farmacologia clinica e Network Ospedale – Territorio – Patologie cardio e neurovascolari: accesso alle cure e aderenza alla terapia durante la prima ondata pandemica da COVID-19.
Una indagine nelle farmacie romane

Gli ultracentenari in Sardegna: solo questione di geni?
È ormai noto a tutti, esperti e non, che l’Italia è un Paese che invecchia sempre di più; il Report Istat sugli indicatori demografici relativi all’anno 2016 stima come gli individui di 65 anni e più rappresentino il 22,3% della popolazione totale, quelli di 80 anni e più il 6,8% del totale, mentre gli ultranovantenni sono 727 mila (l’1,2% del totale).

A spasso tra le diete
Questo periodo dell’anno è foriero di buoni propositi tra cui quello di ‘mettersi a dieta’.
Ma quale dieta? Quella della vicina, quella dei VIP, quella trovata su Internet?
Già nel 1820 il pastore presbiteriano Sylvester Graham traeva ispirazione dal movimento per la temperanza, predicando una dieta vegetariana quale cura per l’alcolismo e, cosa molto più importante, quale mezzo per la repressione della lussuria.

L’essenziale dialogo tra medico e paziente cardiopatico in tempo di Covid-19
Il Covid-19 fa ancora paura, le sue mutazioni cambiano di nuovo le nostre ritrovate abitudini e successivamente a fasi di miglioramento si riaffacciano timori di un contagio incontrollato minando fragili certezze. Ma più il Covid-19 fa il suo corso pandemico e maggiormente presenta il suo conto. Una lista ampliata da condizioni sanitarie allo stremo che aggravano le patologie più “importanti” ed i loro effetti su una popolazione disorientata e su una classe medica frastornata da continui terremoti statistici e normativi che rimescolano sempre le carte.